Un libro disturbante, una storia
piena di tensione; una vicenda umana che si dipana come fosse un thriller; un
racconto capace di toccare le nostre corde più profonde e di scatenare la
nostra rabbia più feroce; perché ci si sente colpiti sul vivo; impotenti di
fronte a certe situazioni.
Hannah e Josh sono una giovane
coppia con una figlia; la piccola Lily di quattro anni. La loro relazione si
trascina stancamente oberata dai mille impegni quotidiani; dalle difficoltà
economiche che non sembrano dar loro tregua; da una storia d’amore che non
sembra più essere tale. La loro banale quotidianità trova un po’ di brio solo
nella frequentazione di un’altra giovane coppia, quella formata da Dan e Sasha
e dalla loro piccola September, compagna d’asilo di Lily. Dan e Sasha hanno una
vita intensa: lui è un fotografo di moda, alla moda; lei è così ricca che non
ha bisogno di lavorare e vive riempiendo le sue giornate con lo shopping e
frequentando quotidianamente Hannah. Questo tran tran subisce uno scossone
inatteso quando Dan, in maniera del tutto improvvisa, lascia Sasha e va a
vivere con la sua giovane compagna, la 24enne Sienna, ex modella: bella,
giovane , allegra.
La separazione tra Dan e Sasha
manda letteralmente in frantumi l’equilibrio, in fondo precario, delle due
coppie.
Sasha sembra perdere la ragione;
Dan sembra vivere una nuova giovinezza senza capire il dolore che sia la
moglie, ormai ex e la figlia stanno provando e Hannah e Josh, loro malgrado,
sembrano essere coinvolti dalla situazione. Come comportarsi? Cosa fare? Con chi
schierarsi? Hannah e Josh vorrebbero non prendere le parti di nessuno ma non è
facile quando l’unica, migliore amica di Hannah è la prepotente, viziata Sasha
che ottiene sempre quello che vuole e quando l’unico, migliore amico di Josh è
il figo, egocentrico Dan.
Quando però la situazione
comincia ad andare fuori controllo e tutto sembra mettere in pericolo lo stesso
matrimonio di Hannah e Josh, i due cominciano ad aprire gli occhi e
cominceranno a rendersi conto che i loro amici, in fondo, non sono poi tanto amici.
“I traditori” di Tammy Cohen,
Astoria edizioni, è stata una bellissima scoperta, un romanzo avvincente, quasi
un thriller per la capacità dell’autrice di creare la giusta tensione.
Un romanzo che ho comprato casualmente
durante uno dei miei tanti pellegrinaggi in libreria, attirata dalla copertina
e dalla trama e che mi è piaciuto tantissimo.
Un romanzo capace di farmi
arrabbiare, di coinvolgermi e non lasciarmi indifferente.
Non ci si può non arrabbiare
davanti all’ottusità di Hannah, davanti alla sua incapacità di vedere la realtà
dei fatti; sempre pronta a compiacere tutti tranne se stessa; vittima dei suoi
stessi sensi di colpa prima che delle circostanze.
E poi c’è Josh, suo marito; un
uomo provato dalle difficoltà economiche; dai mille pensieri; che ama così
tanto la moglie da fra finta di nulla
davanti all’evidenza dei fatti.
Sul piano opposto, ci sono Dan e
Sasha. Dan è un belloccio egocentrico, con un lavoro figo, stanco di una moglie
capricciosa e dal carattere difficile.
Ma la vera “perla” della vicenda
è Sasha. Una piccola stronza viziata, mi si perdoni il termine; vittima delle
sue stesse psicosi; capricciosa, egoista, egocentrica, incapace di accettare
che tutto il mondo non giri attorno a lei. Per tutta la storia si ha voglia di
prendere Sasha per i capelli e strapparglieli con violenza mentre verrebbe
voglia di urlare ad Hannah di aprire gli occhi; di guardare in faccia la realtà
e liberarsi dell’influenza negativa di Sasha.
Un libro bellissimo con un finale
che lascia a bocca aperta e che ribalta tutte le carte in tavola e che vi
consiglio vivamente.